
La leucemia è pertanto una malattia neoplastica maligna del tessuto emopoietico, ovvero dei progenitori delle cellule del sangue che provoca di solito un enorme aumento dei globuli bianchi.
Le cellule del sangue (globuli rossi, globuli bianchi e piastrine) prendono origine da cellule immature - dette anche cellule staminali o blasti - che si trovano nel midollo osseo, tessuto spugnoso contenuto all'interno delle ossa.
Nelle persone affette da leucemia vi è una proliferazione incontrollata di queste cellule, che interferisce con la crescita e lo sviluppo delle normali cellule del sangue.
Anche se alcuni fattori iniziano ad essere individuati, le cause che provocano questo tumore del sangue sono molteplici e ancora poco conosciute.
Sino a non molti anni fa la leucemia lasciava poche speranze e aveva un esito quasi sempre infausto.
Oggi invece crescono le possibilità di cura e di guarigione.
TIPOLOGIE
Le leucemie vengono comunemente distinte in acute e croniche, sulla base della velocità di progressione della malattia.
La leucemia acuta evolve rapidamente, il tessuto midollare normale è sostituito da cellule blastiche, che si originano dalla trasformazione neoplastica di una cellula staminale emopoietica (clone leucemico).
In questo tipo di leucemia il numero di cellule tumorali aumenta più velocemente e la comparsa dei sintomi è precoce, mentre nella leucemia cronica le cellule maligne tendono a proliferare più lentamente.
Con il tempo, però, anche queste ultime diventano più aggressive e provocano un aumento delle cellule leucemiche all'interno del flusso sanguigno.
Un'altra importante distinzione riguarda le cellule da cui prende origine il tumore. La cellula staminale, durante le varie fasi di maturazione, dà origine a cellule di tipo mieloide e cellule di tipo linfoide.
Pertanto avremo quattro tipi comuni di leucemia:
- la leucemia linfoblastica acuta (LLA),
- la leucemia linfocitica cronica (LLC),
- la leucemia mieloide acuta (LMA)
- la leucemia mieloide cronica (LMC).
QUANTO È DIFFUSO
I tumori che colpiscono le cellule del sangue sono molto più frequenti nell'età infantile rispetto a quella adulta. Le leucemie acute, in particolare, rappresentano il 25 per cento di tutti i tumori dei bambini e si collocano quindi al primo posto. L'incidenza di leucemie in età pediatrica in Europa è da valutarsi intorno a 8 casi/100.000/anno.
Tra le leucemie acute, la leucemia linfoblastica o linfoide (LLA) è il tipo più frequente nei bambini, anche se la leucemia mieloide acuta si presenta sempre con maggior frequenza anche in età infantile. Le leucemie croniche sono invece più caratteristiche dell'età adulta. La Leucemia Linfoide Acuta (LLA) è almeno sei volte più frequente della Leucemia Acuta non Linfoide o Mieloide (LANL o LAM); più del 60% delle LLA pediatriche e solo il 30/40% delle LANL sono da considerarsi come completamente guaribili.