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Principali effetti collaterali delle terapie

Nausea, vomito, stipsi, diarrea e perdita di peso

Si tratta di effetti collaterali della chemioterapia e a volte della radioterapia, piuttosto comuni ma non necessariamente presenti, molto spesso soprattutto i bambini più piccoli tollerano abbastanza bene queste terapie, probabilmente anche perché non vengono influenzati psicologicamente dall'aspettativa negativa che hanno invece i ragazzi più grandi nei confronti delle terapie.

Tutti questi effetti collaterali sono comunque tenuti sotto attento controllo cercando di contenerli e somministrando farmaci antivomito (antiemetici) e modificando la dieta.

Anche un calo dell'appetito è assolutamente normale, è pertanto molto importante da un punto di vista psicologico non forzare i bambini e tentare di rispettare la loro inappetenza. Se necessario si può optare per un periodo di nutrizione parenterale (via endovenosa), garantendo in questo modo il giusto ed indispensabile apporto di sostanze nutritive al bambino.

Aumento ponderale

L'uso di certi farmaci chiamati steroidi o corticosteroidi, utilizzati per curare la leucemia ed altri tumori, può indurre invece un aumento ponderale. L'aspetto di questi bambini risulterà pertanto un po' modificato anche in questo senso.

Ciò è molto difficile da accettare sia per i genitori e ancor più per i ragazzi specialmente per i più grandi. Ricordate sempre, e ricordatelo al ragazzo, che la crescita di peso è temporanea e reversibile. Una volta smessa l'assunzione del farmaco, il suo aspetto tornerà rapidamente come prima. Stomatiti Sono ulcerazioni della bocca e delle gengive e micosi ma che possono essere prevenute facendo regolarmente degli sciacqui disinfettanti prescritti dai medici.

È importante quindi che i bambini puliscano regolarmente la bocca con queste soluzioni, ciò aiuterà ad impedire l'instaurarsi di tali problematiche.

La cosa risulta particolarmente problematica per i bambini più piccoli, molto spesso nei reparti suggeriscono di farlo introducendo in bocca un dito ricoperto di una garza sterile e imbevuta della soluzione disinfettante.

Tuttavia se fosse possibile esistono in commercio una tipologia di spazzolini con la testina di gomma che possono essere imbevuti con la soluzione e passati all'interno della bocca. In questo caso si può anche insegnare ai più piccoli quasi fosse un gioco a farlo da soli fino a farla divenire una routine che infine non li infastidirà più.

Se ciononostante si verifica la stomatite, la bocca andrà disinfettata in modo più approfondito. I medici prescriveranno ulteriori cure. Chiaramente una stomatite incide sulla possibilità del bambino di ingerire cibo.